Le ciliegie di Beufville

 

 

Cari acquazzoni di stagione della primavera del mio cuor,

Ero pronta a darvi il buongiorno stamattina alle 8, ma ognuno ha delle priorità nella vita: le mie sono quelle del cane. Non nel senso che ho bisogni canini… intendo che il Gigetto scandisce i miei ritmi, anche se ammetto che a volte avrei volentieri tratto ispirazione dalla frase (segue lessico non propriamente aulico)

affronta qualsiasi cosa stressante come un cane:se non puoi mangiarla o giocarci, semplicemente pisciaci sopra e passa oltre

(Presa dal web e attribuita a Snoopy, se avete fonti diverse, fatemelo sapere!)

Non posso al momento avvalermi di questo privilegio, ma conto tra qualche anno di farlo usando l’età come scusa per i miei comportamenti asociali.

Ero anche pronta a fare un post di buon pranzo, ma la mia riluttanza a chiedere il supporto tecnico sta facendo slittare il tutto, rischiando di farlo diventare un post di buona notte. E’ anche plausibile che io arrivi all’età pensionabile senza pensione e con ancora i dubbi tecnici che ho ora, il che renderà ancor più probabile l’avverarsi del mio comportamento asociale di cui sopra…

Nel frattempo, mi tengo occupata con l’impostazione di questo sito e mangio ciliegie con la scusa di fare foto nel giardino di Beufville.

cherries

Visciole direttamente dalla pianta

 

 

cherries

Visciole di Beufville

La produzione è stata tale da consentire di farmi venire il mal di pancia già due volte (sono recidiva), condividerle con amici e parenti e ne sono avanzate talmente tante, che mi sono sentita obbligata a portarle ad un’amica per farci la marmellata.

 

Che poi mangerò io, con la scusa di farmi dare la ricetta e farci un post per il sito 🙂

 

3 thoughts on “Le ciliegie di Beufville

    1. Grazie al tuo commento, ne ho già trovati due autonomamente… a conferma che non devo bere mentre controllo i post… dimmi pure, avrai una barretta di marzapane ricoperta di cioccolato 🙂

se vuoi, scrivimi cosa pensi :)