Prima tappa. Un post scritto durante la pausa-pranzo, ma che non parla di cibo

Come dice il titolo, questo post è stato scritto in pausa-pranzo, più precisamente nella mia macchina, mentre sgranocchiavo una barretta ai cereali, in attesa di fare un lavoro (anche se non vorrei che i due elementi “nella mia macchina” e “in attesa di fare un lavoro” vi portassero fuori strada).

Che tu ci creda o no, il primo mese del 51 Weeks Project è passato.

In realtà manca ancora una foto, che è a soggetto libero, ma sempre all’interno del nostro macro-tema: la composizione.

Un po’ come quando ti interrogavano a scuola e ti chiedevano l’argomento a scelta.

Lo ammetto: io l’ho sempre odiato, perché non preparavo mai qualcosa di preciso e andavo in crisi. Si può obiettare che, dopo la prima volta, uno impara, in modo arrivare pronto la volta successiva.

Io no.

Sono recidiva e, stando al detto sul perseverare nell’errore, anche diabolica.

Però il tema libero te lo becchi lo stesso (e me lo becco pure io: pur avendo redatto personalmente la lista dei temi, non mi sono preparata alcunché**).

**

Cosa scegliere, allora?

Beh, puoi fare riferimento alle prime 3 settimane:

Rule of thirds

Symmetry

Leading lines

Oppure prendere spunto dal post generale sulla composizione e provare una delle altre regole elencate.

Oppure, farti prendere dalla curiosità e provarne altre, tra quelle che non ho messo nel post. Qui di seguito trovi qualche esempio, ma non vorrei che mi diventassi pigr* e ti perdessi l’ebrezza di cercarne altri in rete 😉 :

pigr*???

I patternhttps://photography.tutsplus.com/articles/a-10-step-guide-to-understanding-and-utilising-pattern–photo-4239

La trama (o texture) – http://www.didatticarte.it/Blog/?p=1610

L’uso del colore – http://www.cultor.org/Q/C.html

I link che ho messo sono solo indicativi; il mio consiglio è di fare una ricerca su internet, dove puoi trovare tantissimi altri esempi a cui ispirarti (o, come faccio io, copiare spudoratamente per poi spacciare la foto come “idea originale dell’artista” – che sto scherzando non credo serva specificarlo, ma visto che non si sa mai, intanto lo scrivo con nonchalance).

O, ancora, puoi decidere di fare una foto che non rispetti alcuna delle regole, come accennavo nel post Impara le regole e poi dimenticale!

Insomma, la fotografia è un linguaggio con cui si possono dire tante cose: come dirlo, lo decidi tu.

se vuoi, scrivimi cosa pensi :)