Sbagliando s’impara. O no?

 

Cercherò di essere breve.

Perché mi sono eclissata per 4 giorni? Non era per riprendermi dal pranzo di ferragosto, giuro!

  1. L’hard disk esterno principale, con su il catalogo di LR, ha deciso di non collaborare più.
  2. Ho un altro HD, copia esatta del primo, che però non è aggiornato.
  3. Avevo impostato i backup di LR automatici a un mese (un mese!? 😯 ), quindi l’ultimo risale a metà luglio.

Non so se sapete come funziona Lightroom (LR).

Lightroom (LR) è un programma per organizzare, modificare, condividere le fotografie. La cosa bella è che non si lavora sugli originali, ma le modifiche vengono registrate nei metadati. Insomma, per dirla come Jared Platt nel corso di CreativeLive proprio su LR (CreativeLive Jared Platt ) le modifiche avvengono

in its brain. The same way I see all of you [talking to the audience], and I know that you two have blonde hair, and you have dark hair, but I can close my eyes and I can imagine what would happen if I shaved your head, you got dark hair (…). Now I can see that picture in my head, but it hasn’t changed you
Jared Platt
.

Questo significa che le mie foto sono ancora intatte (nel formato originale, quindi il RAW, inutilizzabile se non lo post-produco), ma non ho più tutte le collezioni che mi ero fatta con i motivational, le foto preferite, il progetto 365, quelle da utilizzare per i biglietti di Natale (oh, mancano solo 4 mesi, devo pur darmi da fare!).

Cioè, le ho, ma fino al 14 luglio.

Voi ci credete nel destino? Da un paio di mesi continuavo a dirmi che avrei dovuto sistemare meglio le cartelle del catalogo, per dividere le foto del lavoro dagli scatti personali. Ma continuavo a rimandare, cosa in cui sono bravissima (non come nel giardinaggio, o nel tempismo, o nelle metafore, o nel fare i pacchetti regalo…).

Adesso sono costretta a fare qualcosa.

Quindi, dopo 4 giorni in cui ho cercato invano di rianimare il disco principale, ho deciso di rifare il catalogo da zero.

Perché ho intitolato questo post “Sbagliando s’impara. O no?”.

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Perché mi viene in mente quella volta che ho spostato nel cestino tutte le foto del Canada 2012 che avevo sul disco fisso, convinta di averle già spostate nel disco esterno.

Avrete capito che no, non le avevo spostate.

Avrete, quindi, anche capito che sì, ho perso tutte le foto di quel viaggio, tranne le (poche) che avevo condiviso e pubblicato.

Non ho detto nemmeno una parolaccia (forse una sola, ma è un bel traguardo per uno scaricatore di porto come me).


Allora ho imparato l’importanza di avere le cose salvate in più di un posto e comprato gli hard disk esterni, per fare i backup.

Questa volta, ho imparato

Fortunatamente questo era il catalogo di LR, quindi non ho perso alcuna foto, ma solo l’organizzazione in cartelle virtuali, che ora dovrò rifare da capo. Ne approfitterò per dargli quel senso logico che prima decisamente mancava. Però mi ci vorrà un po’ di tempo, prima di riuscire a pubblicare ancora qualche foto e di (finalmente) pubblicare la galleria immagini sul sito.

Cari 12 lettori (numero aggiornato ad oggi, che in realtà devo – per correttezza – portare a 11, dato che secondo le statistiche del sito uno dei lettori sembra sia io stessa me medesima…), so che trepidate nell’attesa di leggere le mie pillole di saggezza, ma vi prego di avere pazienza ancora qualche giorno, poi potrete nuovamente farvi ispirare dai miei vaneggiamenti e vedere qualche foto del pollo avanzato.

se vuoi, scrivimi cosa pensi :)