Impara le regole e poi dimenticale!

Buonasera.

Dopo 6 ore di volo (insonne) e 6 ore di fuso orario a rendere il tutto più confuso, rieccomi qui, a Beufville, nello Stato Libero di Beufland, dopo la trasferta canadese.

Che, scritto così, sembra quasi che io sia andata in tenda, invece ero proprio in Canada, a gelarmi le corna di Beuf.

Scrivo questo post all’inizio del progetto, per tentare di spiegare meglio a cosa servono tutte queste nozioni e regole che stiamo ripassando insieme e perché mai uno dovrebbe impararle se poi vanno “dimenticate”.

Come spiega bene Haje Jan Kamps nel libro “The rules of Photography and when to break them”,

Imparare le regole della fotografia ti aiuterà a trasformare i tuoi scatti da mediocri a ottimi; ma se vuoi migliorare (…) dobbiamo passare al livello ancora superiore: devi imparare a riconoscere quando è una buona idea infrangere le regoleH.J. Kamps

(La traduzione è libera ed è mia. Libera per esigenze di sintesi, mia perché non esiste traduzione italiana di questo testo, almeno non che io sappia).

A dire il vero, niente garantisce che l’applicazione delle regole ti porti a scattare foto indimenticabili.

Mi dirai “già ero poco convinto (/a) all’inizio, a maggior ragione ora: perché fare la fatica di impararle?”

Perché, per dirla sempre con H. J. Kamps,

Conosci l’espressione pensa fuori dagli schemi? Se non sai qual è lo schema, come fai a pensare fuori da esso?H.J. Kamps

(non fa una piega).

Suggestion
Se le mie traduzioni vi fanno pietà e vorreste leggere il libro in lingua originale, lo trovare qui: (questo è un link di affiliazione, se ci cliccate sopra, verrete semplicemente indirizzati alla pagina di Amazon che offre il prodotto. Io riceverò il mio pacchetto di caramelle solo se deciderete contesutalmente anche di acquistare)

Inoltre, come invece dico io: se davanti all’immagine di un contenitore dell’immondizia, che tu avrai sapientemente intitolato dettaglio urbano, qualcuno dovesse commentare dicendo “oh, che scatto poco evocativo” (non so perché uno dovrebbe dirti una cosa del genere, ma sai mai…), conoscendo le regole tu potrai sempre rispondere “certo, ma guarda qui le diagonali come portano l’occhio direttamente al bidone del rudo, soggetto indiscusso dello scatto”.

Figo, eh?

Come in tanti altri campi, dalla pittura alla musica alle arti in generale, anche in fotografia bisogna conoscere le regole per poi infrangerle coscientemente. Questo non vale per il Diritto e per quanto pertiene la sfera della legalità, ma non credo serva che io lo specifichi.

Infine, ti lascio con il link ad un post di Sara Munari sul suo blog, che sembra scritto a fagiUolo “Che palle ‘sto orizzonte storto”.

Ci leggiamo tra un paio di giorni, con la Simmetria e la seconda settimana del Progetto.

Buona serata!

One thought on “Impara le regole e poi dimenticale!

se vuoi, scrivimi cosa pensi :)